Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 della Scuderia Nettuno vincono il 30° San Marino Revival

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  • 16 Apr 2023
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I fratelli padovani su tutti dopo una gara molto combattuta. Secondi i siciliani Accardo e Becchina su Fiat 508 C seguiti da Alberto e Federico Riboldi. Franciacorta Motori protagonista. 

Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 del 1937 della Scuderia Nettuno di Bologna, sono i vincitori del 30° San Marino Revival, quarta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS appena andato in scena in questo fine settimana. Ad avere la meglio nella combattutissima competizione, organizzata dalla SMRO con in testa il suo patron Francesco Galassi, i due fratelli padovani che hanno costruito il risultato prova dopo prova, ottenendo sole 230,16 penalità. 
“San Marino – ha detto Alberto Scapolo – è una gara come da tradizione sempre difficile e molto tecnica. Ad esser sinceri non ci aspettavamo questa prestazione alla vigilia, ma era una sensazione. Alla fine ho avuto un calo di attenzione ma abbiamo lo stesso portato a casa questo risultato che ci rende molto felici anche in ottica campionato”. 
I due fratelli padovani infatti sono a caccia di punti anche a causa dello stop forzato su alcuni appuntamenti del CIREAS dati i problemi tecnici accusati dalla 508. In Seconda posizione, felici del risultato ci sono il driver siciliano di Menfi Angelo Accardo insieme al suo navigatore il palermitano Filippo Becchina su Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori: “Nel complesso – spiega Accardo – è stata una gara molto positiva. Eravamo partiti molto bene ma una incomprensione sul finale con il mio navigatore ci ha fatti disunire rispetto alla prestazione dell’intera giornata. Basti pensare che abbiamo preso penalità negli ultimi quattro pressostati. Oggi però era importante andare a punti, essendo questa la gara del girone Centro del Campionato. Siamo felici anche perché abbiamo portato la nostra scuderia sul gradino alto del podio”.  
Terzi in generale e della RC2, sono i bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio ancora su Fiat 508 C. Nel complesso il San Marino Revival si è mostrata come da tradizione una gara altamente tecnica dove nell’edizione appena archiviata tutto ha funzionato alla perfezione, compreso il cronometraggio “che negli anni passati – spiega l’organizzatore – ci aveva fatto tribolare non poco”. 

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Ai piedi del podio della generale ma con il primato della RC4, ci sono Nicola Barcella e Simone Rossoni che su A112 Abarth sono stati autori di una prestazione sempre più convincente: “Questa è una gara fantastica – ha detto Nicola Barcella – dove la stessa conformazione geografica con i sali e scendi del percorso rende le prove molto tecniche. I concorrenti vogliono delle gare difficili per confrontarsi al meglio. Alcune prove forse sono un pò lunghe ma ovviamente sono tarate per tutte le tipologie di vetture. In ogni caso il San Marino Revival è una gara sempre piacevole e assolutamente consigliata. Per quanto attiene alla nostra prestazione, data la presenza di numerose prove in discesa, ho fatto diversi anticipi, ma ripeto nel complesso va benissimo così”. Barcella Jn si aggiudica anche il Trofeo Loris Roggia. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell’Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell’ideatore e fondatore di queste gare. Hanno lottato con il coltello fra i denti in RC4 Nino Margiotta e Alessandro Vecchiattini che hanno completato la loro gara ottenendo un’ottima quinta piazza assoluta e il secondo posto di RC4. Una soddisfazione per Margiotta, che ha preferito non godersi la gioia della premiazione per degli impegni familiari. Primato in RC3 e sesta piazza assoluta per il siciliano Mario Passanante, navigato dal presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla prestigiosa Fiat 1100/103 TV ancora in fase di messa a punto. “Ci manca ancora qualcosa di motore – ha detto Passanante – ed è su quello che dobbiamo concentrarci per rendere questa bellissima auto così come la voglio io”. 

Nei fatti quindi la scuderia bresciana di Rovato, Franciacorta Motori ha ottenuto la vittoria tra i sodalizi sportivi. 

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Soddisfatto il presidente Molgora: “Siamo felici di esser venuti a San Marino perché è un appuntamento che regala sempre grandi emozioni. Abbiamo vinto la quarta di campionato anche grazie ai nostri Nicola Barcella e Simone Rossoni che hanno conquistato il primato di RC4, le nostre Torri Vagliani che su A112 hanno ottenuto il primato della Classifica Femminile, poi anche la RC3 con Passanante e la RC5 grazie al risultato di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla crescente Fiat Duna. Abbiamo vissuto a San Marino una delle gare più belle con turni di guida e navigazione molto impegnativi. Stiamo procedendo compatti per portare a casa il Tricolore”. Sta prendendo le misure sulla nuova vettura, la Fiat 110 Special l’equipaggio composto da Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team che ottengono un’ottima settima piazza della Classifica generale e la seconda posizione in RC3. L’esperto Armando Fontana, navigato da Tiziana Scozzesi completa il podio di RC3 sulla Lancia Fulvia Coupè e ottiene l’ottava piazza assoluta. A completare la top ten ci sono per l’appunto i coniugi Malucelli e Bernuzzi su Fiat Duna e l’under 30 Roberto Paradisi navigato da Matteo Guerci della scuderia Castellotti su Fiat 850 Coupè  del 1969. Grande attenzione di pubblico ha destato la vettura più anziana del lotto, ovvero la OM SSMM Superba condotta da Roberto e Francesca Miatto che hanno ottenuto il primato in RC1 e la dodicesima posizione assoluta. 

Nata nel 1923 dalla matita dell’ingegnere austriaco Lucien Barratouche e carrozzata dalla Carrozzeria Sport di Milano, deriva il suo nome dal numero di cilindri e dall’alesaggio di 65mm della precedente 465. Il motore infatti venne ricavato aggiungendo due cilindri al 1.5 litri di cui era dotata la 469 portando la cilindrata a 1991 cm³. Si trattava di un motore con valvole laterali, meno performante rispetto alla concorrenza che utilizzava già motori con le valvole in testa, ma grazie all’eccezionale leggerezza (pesava 1600 kg) e agilità dello sterzo le consentiva di avere prestazioni importanti. La competizione, coordinata dal direttore di gara Stefano Torcellan si è svolta in condizioni climatiche miti, tipiche del periodo primaverile e senza interruzioni o problemi di sorta. Il campionato CIREAS adesso si prende qualche giorno di pausa per tornare il weekend del 12 – 13 maggio in occasione del Valli Biellesi che nel frattempo ha aperto le iscrizioni. 

FONTE ACI SPORT