Register Form

Please fill up the form below:

Pubblica Gratis una GARA

index

CALENDARIO REGOLARITA'

Calendario2017

RADUNI e ALTRE MANIFESTAZIONI

altreManifestazioni

PAGINA FACEBOOK

face sito

VEDI TUTTI
  • Tutto
  • IN PRIMO PIANO
  • LE GARE

Il 16° Memorial Dal Grande…emozioni e pioggia!!!

Il 16° Memorial Dal Grande incorona Seneci e Cipriani Con la Kadett GT/e il duo del Progetto Mite s’impone nettamente in una gara resa difficile dalle condizioni meteo ma ben gestita dal Rally Club Team. Scoscini e Cipriani su BMW 320 svettano tra le vetture moderne

Barcella-Ghidotti vincono la Coppa Giulietta&Romeo 2019.

Nel 2020 la manifestazione sarà valida per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Il prestigioso Trofeo Luciano Nicolis va a Malucelli-Bernuzzi. Equipaggi entusiasti nonostante il maltempo per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e AC Verona Historic. Grande soddisfazione anche per i partecipanti a Ruote nella Storia by ACI Storico. 23.11.2019 – Si è chiusa con un bel successo la prima edizione della Coppa Giulietta&Romeo, manifestazione di regolarità classica e raduno d’auto d’epoca Ruote nella Storia by ACI Storico che si è disputata sabato 23 novembre tra Villafranca di Verona, Valeggio, il Monte Baldo e il Lago di Garda. Nonostante il maltempo tutto è filato per il verso giusto, con 53 vetture al via e una bella sfida sportiva. Al termine, durante la cerimonia di premiazione, il Direttore dell’Automobile Club Riccardo Cuomo, intervenuto anche a nome del Presidente Adriano Baso, ha confermato i rumors delle ultime settimane. «L’edizione 2020 della Coppa Giulietta&Romeo è stata inserita da ACI Sport nel calendario del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. È una grandissima soddisfazione per tutta la squadra che ha lavorato in questi mesi per mettere in piedi questo evento, un riconoscimento che ci spinge ora a dare ancora il nostro meglio per l’edizione del prossimo anno». «L’edizione 2020 è a calendario per sabato 8 febbraio» ha aggiunto il Presidente Adriano Baso, apripista di questa edizione con una stupenda Delage D6-70, «e sarà confermata nelle prossime settimane quando i calendari saranno ufficializzati dalla Federazione. Sarà un altro momento molto importante per tutto l’Automobile Club Verona, che ha saputo riportare il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche a Verona con una manifestazione che unisce intorno ad un tavolo tanti esperti e tanti appassionati, cuore pulsante del mondo dell’automobile, sia essa d’epoca o sportiva». Tornando in cronaca, la Coppa Giulietta&Romeo ha generato classifica con coefficienti in favore delle auto più anziane e si è disputata su 47 rilevamenti al centesimo di secondo, tipici delle gare di regolarità. A vincere al traguardo del Museo Nicolis sono stati Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C della Scuderia AMAMS Tazio Nuvolari. Secondo posto per Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi, su un’identica vettura della Franciacorta Motori. Terzo gradino del podio per Riccardo Roversi e Michele Fabio Bellini su Fiat 1100/103 della Scuderia Brescia Corse. Barcella-Ghidotti hanno fatto man bassa di trofei, e hanno portato a casa anche la classifica generata senza coefficienti, a dimostrazione di una media davvero invidiabile, e la classifica che ha premiato gli equipaggi composti da una coppia, in onore proprio al nome della manifestazione dedicata a Giulietta&Romeo. La Lancia Fulvia Coupe 1.3S di Giorgio e Marco Bossi, del Club Orobico Bergamo Corse ha conquistato la classifica equipaggi Under 40, mentre la scuderia Franciacorta Motori ha conquistato la Coppa Scuderie. La seconda parte del percorso, con 20 rilevamenti, ha generato invece la classifica del Trofeo Nicolis, senza coefficienti. I concorrenti si sono quindi messi nuovamente in gioco per scrivere il proprio nome sulla prestigiosa coppa in cristallo che rimarrà ora conservata al Museo Nicolis fino alla prossima edizione. A vincere l’equipaggio della Franciacorta Motori composto da Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, su una inconsueta Fiat Duna 70. Alle loro spalle secondo posto per Barcella-Ghidotti, vincitori della Coppa Giulietta&Romeo, e Riviezzo-Vincenzi su Innocenti Mini Cooper MK3 della scuderia Nettuno Bologna. Seconda tipologia di evento è stato invece il raduno “Ruote nella Storia” by ACI Storico intitolato “Memorial Cabianca” con 11 vetture iscritte tra cui alcuni bellissimi pezzi. Riconoscimento speciale, oltre ad una… Read more »

Bentivogli-Marani vincono il 17° Revival Rally Club Valpantena

Bentivogli-Marani vincono il17° Revival Rally Club Valpantena

BOLLO AUTO STORICHE – IL NUOVO CODICE DELLA STRADA RIAMMETTE LE VENTENNALI!!!!

Sembra che nel nuovo testo del 2019 ci siano varie sorprese favorevoli a noi appassionati di auto storiche. La notizia più interessante riguarda i veicoli VENTENNALI che ritornano ad usufruire dell’esenzione del bollo. Si tratta quindi di una vittoria da parte degli appassionati e anche per noi di GARESTORICHE.COM che abbiamo sempre proclamato l’inefficenza del provvedimento che tagliava fuori dalle agevolazioni fiscali le auto tra in 20 e i 29 anni di età. In questi anni sono state in pericolo auto come Lancia Delta, Subaru Impreza, Clio Williams… Auto che senza un aiuto da parte dello stato andrebbero verso le competizioni in pista, venendo quindi snaturate o verso il mercato estero… Riportiamo qui il trafiletto del testo 2019 che potete scaricare per intero QUI 2. La data di costruzione deve risultare precedente di almeno 20 anni a quella di richiesta di riconoscimento nella categoria in questione. Le caratte-ristiche tecniche devono comprendere almeno tutte quelle necessarie per la verifica di idoneità alla circolazione del motoveicolo o dell’autoveicolo ai sensi dei commi 5 e 6. Questo risparmio potrebbe dire molto per le categorie piu bsse della regolarità, dove un bollo in meno da pagare corrisponde almeno ad un paio di gare “guadagnate”. Senza poi dimenticare l’incentivo che la cosa potrebbe dare a chi non si è mai cimentato in questo ambiente, scoraggiato appunto da ulteriori costi. Ecco altre novità da approfondire che rigiardano il nuovo testo 2019 I maggiorenni potranno circolare con i ciclomotori 125 in autostrada; Chi verrà sorpreso alla guida con il cellulare in mano rischia la sospensione della patente da 7 a 30 giorni (da uno a tre mesi nel caso di infrazione reiterata), e una multa da 422 a 1.697 euro; Per la prima volta saranno «normati» monopattini, skate e hoverboard, e le moto elettriche potranno andare in autostrada; Confermata l’abolizione della tassa di possesso per i veicoli storici; Confermata la cancellazione dell’obbligo degli anabbaglianti di giorno per le auto fuori dai centri abitati; Sanzioni raddoppiate per chi guida una vettura senza assicurazione; Il collaudo per i veicoli a cui si agganciano carrelli non sarà più necessario. Per questi sarebbe sufficiente il solo certificato della casa costruttrice; Possibilità d’immatricolare piccoli trattori da parte di privati, senza partita IVA, purché il mezzo non superi le 6 tonnellate. Per ora è tutto , se amate garestoriche.com fate click nei banner pubblicitari.

BUONA LA PRIMA – E CHE MODERNE!!!

Sale l’attesa per la prima edizione della Valposina- Valdastico, gara di regolarità turistica che si svolgerà Sabato 13 luglio nelle prealpi vicentine.

Colpito nel segno… ACI Sport si offende?…

Dopo un inizio 2019 poco avvincente in cui un dato di fatto è certo, la regolarità Turistica di ACI SPORT stà morendo… La migrazione verso ASI, che propone manifestazioni di base ad un prezzo accattivante, ottenendo sempre più manifestazioni con numeri importanti mentre la regolarità proposta da Aci Sport sembra assopirsi e restare viva solo in alcune storiche gare… Partiamo da un dato di fatto, la licenza unita alla tessera ACI ha spezzato nettamente l’interesse per quei piloti che volevano partecipare solamente a poche gare tipiche del proprio territorio… vedi la Coppa Monte Venda per i Padovani… ACI SPORT non ha compreso lo sconforto e a questa pessima idea si è aggiunta la necessità di castrare anche gli slalom che prevedevano gare di regolarità in coda… Si!!! anche il navigatore deve avere la licenza perchè fare la Valstagna in turistica è normale mentre fare la salita Este – Calaone di 3 km è pericolosissimo… Ciliegiona sulla torta i regolamenti… una volta le gare di turistica erano mediamente complicate, una buona dose di trasferimenti era sferzata da una decina di prove lunghe , tendenzialmente apri e chiudi, fattibili con strumentazione rudimentale… Gli organizzatori non avevano troppe limitazioni nella logistica e nel tipo di costruzione della gara, il che permetteva cronometraggi meno costosi e gestione della logistica più contenuta … Cosa abbiamo attualmente? Gare che NON attirano i NEOFITI e che richiedono impegno per non dover rammaricarsi di aver buttato i soldi… ” Si ribadisce ai tesserati che la partecipazione a gare non autorizzate da ACI, e in particolare a manifestazioni svolte in impianti (circuiti, minimpianti e kartodromi) non omologati da ACI, comporta l’irrogazione delle sanzioni previste dal Regolamento Sportivo Nazionale. “ La citazione sul sito ACI Sport è la conferma che la situazione è alla frutta e le varie iniziative stanno infastidendo qualcuno. Il calo delle manifestazioni in Veneto è l’esempio della mala gestione della regolarità, soprattutto la Turistica, bacino primario per i piloti della domenica e che ora preferiscono raduni o “baraccate simili”. C’è una cosa però da dire, una cosa che deve essere chiara, se tutti i balzelli sono stati fatti per la sicurezza perchè si concede ancora di correre con le strade chiuse al traffico? perchè non ci sono le verifiche tecniche alle regolarità Turistiche? Non mi sembra poi serio che abbinando due tipologie di gara (classica e turstica) si possano aggirare le regole e invece chi fa le cose per bene deve “Adeguarsi”… Poi non capiamo perchè ci si azzardi a scrivere delle minacce nei comunicati quando ogni giorno ci sono infrazioni sul 90% degli RPG firmati dai fiduciari regionali… Dove ci sono ancora organizzatori che obbligano il pacchetto ospitalità (vietato per regolamento). Rimando personalmente al mittente le minacce invitandolo a guardarsi qualche filmanto dove alcune gare di regolarità Turistica vengo palesemente interpretate male, ma passano lo stesso e tutto tace. Non da meno chi nasconde la regolarità sotto il nome di raduno con prove di abilità… dove l’abilità è una banale maschera per fare traversoni e correre senza rotture di scatole… Invito a pensare, perchè se cè malcontento vuol dire che qualcosa non funziona e come successe in Francia, a forza di bastonare il popolo si è finiti sotto la ghigliottina… Di seguito il link del sito ACI Sport : http://www.acisport.it/it/acisport/news/comunicati/47322/partecipazione-a-gare-non-autorizzate-da-aci—sanzioni

4° TROFEO NORD OVEST – CLASSIFICHE FINALI 2018

CLASSIFICA PILOTI CLASSIFICA NAVIGATORI CLASSIFICA SPECIALE

15° Memorial Mariano dal Grande… Giacoppo – Grillone su tutti…

Si conclude la gara dell’alto vicentino, Giacoppo – Grillone vincono su tutti e nella categoria storiche con solo 77 penalità, mentre Viganò – Liverani si impongono nelle moderne con 97 punti… La formula organizzativa targata “Rally Club Team” può considerarsi la congrua interpretazione dei tanto discussi regolamenti che nel 2019 pare non concedano alcun sconto alle contestazioni… Ebbene si , i quasi 120 equipaggi al via sono sembrati un toccasana per la povera regolarità turistica. Di sicuro il bacino di utenza Vicentino non può essere da meno di altre zone e il risultato come sempre è garantito. La formula del Rally Club Team di De Tomasi e C. sembre aver preso un senso unico, ovvero quello di proporre una ronda ricca di prove, intervallata da qualche panoramico trasferimento ma molto ritmata e senza difficoltà marcate nel road-book. L’idea che ha pagato bene nelle gare precedenti, non ha fatto tradire le attese nemmeno al “Mariano” e la presnza di molti veri “Regolaristi” sia nella categoria storiche che moderne ne è il sigillo d’eccellenza. Ritrovo come sempre al mattino nel centro di Chiampo dove la piazza si riempie di gente ormai abituata all’evento. Bar del paese e stand Gastronomico cominciano a prendere vita con la piazza che via via vede gli oltre 100 equipaggi sfilare nella rampa di partenza. A condire il tutto il buon “Gek” De Tomasi che come di consueto si cimenta nel salutare ogni partente che sfoggia la propria auto sul palco, qualche scivolone sui cognomi finisce con un sorriso, lo sa il povero Sachespi, poi via via la lunga coda di auto sparisce e così parte per la quindicesima volta la gara vera e propria. ….e passiamo alla gara… sono 18 le prove cronometrate, le quali si snodano in un percorso da ripetere 3 volte. Salitina, curva, falsopiano…tuttno nella formula Apri e Chiudi,  qualche piccola insidia sempre in agguato, una scelta ponderata per i regolaristi di turistica che sembrano apprezzare… I tempi hanno poi confermato che la difficoltà è stata ben ponderata e troppe insidie avrebbero probabilmente isolato i primi nelle classifiche generali… c’è anche molto spettacolo, con più di qualche concorrente venuto a “consumare” gomme a go-go… Chi il migliore? dai punti il migliore “indiscusso” è stato l’equipaggio del Team Bassano formato da Giacoppo – Grillone, questa volta su A112 Abarth, con 77 penalità hanno staccato tutti meritando il podio nella categoria storiche.  Due euipaggi del PRogetto Mite a completare il podio, nell’ordine Seneci – Garavello su Opel Kadet GTE e Fabbri – Pozza immancabilmente su Volvo 144s. Una gara mozzafiato, combattuta fino alla fine che ha visto fuori dal podio per pochi punti il duo Converso – Polato su A112 Abarth (Padova Autostoriche). A seguire diversi equipaggi che hanno condotto entro le 200 penalità i primi sedici equipaggi. E le Moderne? anche la gara riservata alle più giovani carrette è stata spettacolare… Alla mattina i vincitori Viganò – Liverani, dimostrano a tutti un passo superiore… la lotta quindi si sposta dal secondo in giù dove si impone a fine giornata il duo AngiMotorsport  su Subaru Impreza GT formato da Garon – Sachespi, partiti in sordina, a seguito di problemi tecnici, i Padovani hanno risalito la china lasciandosi pian piano alle spalle l’equipaggio Scoscini – Cipriani su BMW 320D del team Mecanocar. Una nota per l’equipaggio Tosco- Ticinese che raggiunge il secondo posto nel trofeo 3 Regioni e che meriterebbero un premio speciale per aver onorato tutte le gare venete di regolarità turistica e non… Alla faccia… Read more »

PAGINA FACEBOOK

face sito