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Andrea Vesco sfata l’incantesimo e vince la Coppa Giulietta&Romeo 2026

Fonte ACI SPORT Il plurivincitore della 1000 Miglia conquista per la prima volta la gara dell’Automobile Club Verona, anche quest’anno appuntamento di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Sul podio anche Vincenzo Massimo Bertoli e Guido Barcella. Paolo Salvetti primo dei veronesi. Lazise, 7 febbraio 2026 – È il bresciano Andrea Vesco, navigato dal padre Roberto, a vincere la Coppa Giulietta&Romeo 2026. Il plurivincitore della 1000 Miglia ha finalmente sfatato la maledizione ed ha conquistato l’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. I Vesco, al volante della Fiat 508S del 1935, hanno conquistato il successo al termine di una gara condotta con tutta la maestria di cui sono capaci in una gara che ha trovato il sostegno e i complimenti dei partecipanti, reputata tecnica, insidiosa, sfidante e che ha beneficiato anche di una giornata che nella sua seconda parte ha regalato sole e scorci spettacolari sul Lago di Garda e sulle colline circostanti. A fare da grande cornice è stato il Lungolago Regina Adelaide di Garda, che ha ospitato due passaggi incluso quello finale con la Power Stage televisiva che ha incoronato Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con la mitica Fiat Duna (Franciacorta Motori). Andrea e Roberto Vesco hanno imposto il proprio ritmo sin dalle prime prove, chiudendo con 202,50 penalità al termine di una gara resa particolarmente impegnativa da un percorso curato in ogni dettaglio e pensato per mettere alla prova gli equipaggi più preparati d’Italia. La sfida per la vittoria è rimasta aperta fino agli ultimi rilevamenti: i bresciani Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508 C della Franciacorta Motori, hanno terminato a soli 5,88 punti di distacco, mentre Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, anch’essi su Fiat 508 e portacolori Franciacorta Motori, hanno completato il podio dopo una prova sempre estremamente regolare. Prestazione solida e priva di errori per Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio di Chiari, che con la Lancia Aprilia del 1937 della Brescia Corse hanno completato il podio delle vetture RC2. La quinta posizione assoluta e il successo in RC3 sono andati invece ai siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, protagonisti anche nel Trofeo Nicolis, assegnato all’equipaggio con il minor numero di penalità senza l’applicazione del coefficiente legato all’anno di costruzione della vettura. I due hanno così posto il loro sigillo sul Trofeo degli anni Venti che resterà in esposizione al Museo Nicolis fino all’edizione del prossimo anno. All’interno della top ten si è messo in evidenza anche il pluricampione Mario Passanante, navigato dal presidente della Franciacorta Corse Alessandro Molgora: ottavi assoluti e vincitori del 4° Raggruppamento su A112 Abarth, vettura con cui affronteranno l’intera stagione. Primo tra i veronesi Paolo Salvetti con Roberto Bortoluzzi, su Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna. Il pilota di Caprino ha faticato a tenere il passo dei primissimi che hanno girato su delle medie di errore davvero bassissime. Sempre in chiave veronese la consegna del Trofeo Pit-Top dedicato alla memoria di Fabrizio Pitondo. Mauro Argenti e Davide Boccato, su Porsche 911 S della Nettuno Bologna hanno portato a casa un modellino 1:43 realizzato, proprio da Pitondo, in soli 5 esemplari della Porsche Cayman S 2010, protagonista della 200 Miglia di Misano 2010 con al volante Emanuele Pirro e Dindo Capello. Tra le vetture più recenti si sono distinti Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, Gianluigi… Read more »

ALTRA REGOLARITA’ TURISTICA SCOMPARE DAL CALENDARIO – SIAMO ALL’EPILOGO

Arriva come uno schiaffo in pieno volto l’annuncio  circa l’annullamento della manifestazione SULLE STRADE DEL SANTO 2026 – 4^ RIEVOCAZIONE STORICA – REGOLARITA’ TURISTICA, con autoraduno al seguito, prevista per sabato 14 marzo p.v. . Riprendendo un pezzo del comunicato che potete leggere al seguente LINK  “La decisione è maturata, non senza significativa sofferenza, in seguito alla condivisa e attenta valutazione circa oggettive problematiche di carattere economico….” Un personale dispiacere va a tutte le persone che in questi mesi si saranno trovate per discutere, preparare, organizzare nei minimi dettagli l’evento. Due scuderie che negli anni avevano messo in piedi una nuova gara sui colli Euganei e che per le ragioni citate hanno dovuto seguire le orme di altri  che in precedenza avevano affrontato le stesse difficoltà. Facciamo un passo indietro… Ormai da anni, la regolarità Turistica viene ripetutamente falcidiata da regolamentazioni, alcune pessime, altre sensate ma applicate male. La questione che alimenta questi continui cambiamenti ha portato ad alcuni fatti oggettivamente inequivocabili, e ve li elenco: COSTI: senza soldi non si fa nulla e se i costi non sono proporzionati alle entrate da parte dei concorrenti la questione diventa quasi un RISCHIO. Probabilmente per la Federazione cambiare qualche rigo nel regolamento è cosa da poco, ma per un organizzatore solo l’obbligo di una logistica rigida, diventa un gran dispendio. E qui parlo della lunghezza e conformità dei percorsi e prove cronometrate. Aggiungiamo poi che in una gara di regolarità turistica attuale ci sono obblighi che quasi fanno ribrezzo per una manifestazione classificata come “A BASSO CONTENUTO AGONISTICO” e dove “VIGE IL CODICE DELLA STRADA”. Quindi già con poche accortezze i costi potrebbero scendere se si usasse probabilmente un metro o una misura adatta ad una GARA A BASSO CONTENUTO AGONISTICO. Ci sono poi altri fattori, non gli elenchiamo ma vi assicuro che ce ne sarebbe da scrivere… molti di questi impattano con il congelamento della quota di iscrizione che non tiene conto del numero di iscritti… Quindi quota ISCRIZIONE FISSA e CONGELATA-> NUMERO ISCRITTI VARIABILE -> IMPOSIZIONI REGOLAMENTARI POCO ATTRAENTI… A queste condizioni un organizzatore senza sponsor di grido al seguito fa molta fatica a prendere delle iniziative. ABBANDONO DELLA SPECIALITA’: Se non si fanno gare entry level chi impara a fare regolarità? e ad amarla? chi entra in questo mondo rischia di non trovare inizialmente un ambiente facile, costituito da gare semplici ed ad un costo allettante. Ma lo stesso annoso dilemma allontanerà quelle persone che vogliono si gareggiare ma senza il peso di una REGOLARITA’ CLASSICA. La conseguenza di questo malessere è l’abbandono della specialità o il rifugio in altri lidi… Ci siamo intesi ovviamente quali sono i nuovi lidi. Tornando ad oggi, l’unica cosa che posso personalmente  suggerire è quella di unirsi alla protesta e abbandonare ACI SPORT fin tanto che non si trovi un punto d’incontro con un DIALO SERIO tra le parti. E’ una scelta dura ma le chiacchiere stanno a zero, o si fa una seria protesta, aspettando che ci sia un punto d’incontro, e che si ritorni a qualcosa di meglio, oppure si basta polemiche e si accetta quanto sta accadendo. Sta di fatto che questo discorso si sta dilungando da almeno 10 anni e le cose sono a mio avviso solo PEGGIORATE. Va anche fatta una riflessione oggettiva, contano veramente qualcosa gli amanti della turistica per mettere Aci Sport davanti ad un tavolo? o le licenze da 30 euro valgono carta straccia? un bel dilemma… Un saluto a tutti Potete scrivermi per replicare ad:… Read more »

Barcella–Ghidotti dominano le Colline dei Gonzaga 2026

Le strade del mantovano hanno regalato spettacolo puro nella Colline dei Gonzaga 2026, gara di regolarità classica per auto storiche andata in scena domenica 1 febbraio a Piubega (MN). Una competizione tiratissima, giocata sul filo delle penalità, che ha visto al via ben 70 equipaggi classificati tra vetture anteguerra e icone degli anni ’60, ’70 e ’80. :contentReference[oaicite:0]{index=0} 🏆 Vittoria di classe per Barcella–Ghidotti A imporsi nella classifica generale sono stati Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, portacolori della Franciacorta Motori, impeccabili sulla loro Fiat 508C. Con sole 130 penalità, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova, dimostrando precisione, affiatamento e grande esperienza nella regolarità classica. :contentReference[oaicite:1]{index=1} La scuderia bresciana completa una straordinaria doppietta grazie al secondo posto di Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, anche loro su Fiat 508C, staccati di appena 2 penalità dai vincitori. Una supremazia tecnica e sportiva che conferma la Franciacorta Motori ai vertici della specialità. :contentReference[oaicite:2]{index=2} Sul terzo gradino del podio salgono Sergio e Romano Bacci con l’Autobianchi A112 della Scuderia Nettuno, autori di una gara solidissima chiusa a quota 134 penalità. Tra primo e terzo posto appena 4 penalità: un distacco minimo che racconta meglio di ogni parola quanto sia stata combattuta questa edizione. :contentReference[oaicite:3]{index=3} 🚘 Un museo viaggiante sulle colline mantovane La Colline dei Gonzaga ha messo in strada un parco partenti ricchissimo e variegato, capace di coprire oltre mezzo secolo di storia dell’automobile. Dalle eleganti Fiat 508C anteguerra fino alle grintose compatte anni ’70 e ’80, ogni vettura ha portato con sé un pezzo di memoria motoristica italiana ed europea. :contentReference[oaicite:4]{index=4} La vera regina numerica della gara è stata l’Autobianchi A112 (incluse versioni Abarth, Junior ed Elite), da sempre amatissima nella regolarità per agilità e precisione. Molto presenti anche le Mini e Innocenti Mini Cooper e le affascinanti Porsche 356, a testimonianza di un evento capace di unire tradizione italiana e grandi classiche europee. :contentReference[oaicite:5]{index=5} 🏁 Scuderie protagoniste Oltre alla vittoria assoluta, la Franciacorta Motori si è distinta per risultati di altissimo livello, mentre la Scuderia Nettuno si è confermata tra le realtà più attive e presenti lungo tutta la classifica. Numerose anche le presenze di scuderie storiche come Brescia Corse, A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari ed Emmebi 70, in una gara che è stata anche una grande festa del motorismo storico. :contentReference[oaicite:6]{index=6} 📊 Box Statistico Modelli più presenti Modello / Famiglia Vetture Autobianchi A112 (tutte le versioni) 13 Mini / Innocenti Mini 7 Porsche 356 (tutte le versioni) 7 Fiat 508C / Balilla 508C 5 Lancia Fulvia (tutte le versioni) 4 Alfa Romeo Giulia (TI, Berlina, Sprint) 3 Triumph TR3 2 Fiat 127 Sport 2 Distribuzione modelli elaborata sulla classifica finale ufficiale. :contentReference[oaicite:7]{index=7} Scuderie più rappresentate Scuderia Equipaggi classificati Scuderia Nettuno 11 Franciacorta Motori 10 A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari 7 Scuderia Brescia Corse 5 Scuderia Emmebi 70 4 Rovigo Corse 3 Speeding Motors Team 3 Scuderia Castellotti 3 Registro Italiano Porsche 3 Dati ricavati dalla classifica generale ufficiale. :contentReference[oaicite:8]{index=8} ❤️ Precisione, storia e passione La Colline dei Gonzaga si conferma una gara dove non conta la velocità pura ma la precisione assoluta, la sintonia tra pilota e navigatore e la capacità di interpretare al meglio ogni settore cronometrato. In questo scenario, la vittoria di Barcella–Ghidotti entra di diritto tra le prestazioni da ricordare di questa stagione di regolarità classica. Redazione Garestoriche.Com Foto: Caterina Vagliani

TROFEO OPES DUE REGIONI 2026 – Al via la prima edizione di autoraduni con prove di abilità.

Nuova iniziativa sportiva dedicata agli appassionati dei raduni con prove di abilità, organizzata e promossa da Scorzè Corse Historic Team ASD, OPES Motori Veneto e OPES Treviso.

Il 3° Circuito di San Vendemiano inaugura la stagione 2026 con qualità, numeri e spettacolo, Tiziano Baldissera ed Edoardo Covaz i vincitori.

A conquistare il gradino più alto del podio sono stati Tiziano Baldissera ed Edoardo Covaz su Volkswagen Golf GTI (Scuderia Nettuno Bologna)

Partecipazione a gare non in Calendario. Sentiamo il parere di un legale per fare CHIAREZZA!

Partecipazione a gare non in Calendario. Sentiamo il parere di un legale per fare CHIAREZZA!

Andrea Malucelli su Fiat Barchetta vince il Ferrara Match Race 2025

Si è svolta oggi la settima edizione del FERRARA MATCH RACE 2025
numerosi Top Driver di livello nazionale, si sono sfidati lungo gli 880 m dell’ippodromo comunale di Ferrara, su un percorso sterrato, unico nel suo genere.

COAN – TONIATO VINCONO IL 5^ TROFEO D’ALPAGO su A112 ELEGANT

Un dominio indiscusso per Coan e Toninato, che hanno primeggiato con la loro Autobianchi A112 Elegant

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