MG METRO 6R4, LA MITICA RALLY CAR GRUPPO B È STATA APPENA VENDUTA AD UNA CIFRA RECORD

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  • 25 Mag 2024
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MG METRO 6R4, LA MITICA RALLY CAR GRUPPO B È STATA APPENA VENDUTA AD UNA CIFRA RECORD

Fonte everyeye

Di Lorenzo Bagnoli

Per chi non lo sapesse, la MG Metro 6R4 è un’icona del rally degli anni ’80, realizzata per la categoria B. Si tratta di una delle auto da corsa più estreme della sua epoca e una delle sole nove prodotte per le squadre ufficiali. Ebbene, è stata venduta, e ad un prezzo da capogiro.

Progettata nel 1985, in collaborazione con il team Williams F1, della MG Metro 6R4 ne furono costruiti solo 20 esemplari denominati “Evolution” per le competizioni, insieme ad altre 200 versioni stradali depotenziate. Di queste 20 vetture, solo nove furono utilizzate dal team ufficiale, tra cui questa specifica versione con telaio 207.

 

Durante la sua carriera, la 6R4 partecipò al Campionato mondiale di rally del 1986, anno tristemente noto per i numerosi incidenti che portarono alla fine della categoria B. L’auto in questione è ancora decorata con la livrea “Computer Vision” utilizzata al suo debutto al Rally di Monte Carlo dell’86 e guidata da Tony Pond e Rob Arthur. Per gran parte degli ultimi due decenni, l’auto era esposta nel Williams F1 Museum.

Iconic Auctioneers, che ha gestito la vendita, ha sottolineato che la vettura non ha mai subito incidenti nonostante abbia partecipato a eventi di rallycross dopo essere stata ceduta dal team ufficiale. Il motore, un Rover V6 turbocompresso da 410 CV, è montato nella parte posteriore della carrozzeria, la quale è nota per essere molto leggera (e fragile allo stesso tempo).

 

Con la cancellazione della categoria B, questa vettura non fece in tempo a competere per il titolo mondiale. Come già accennato infatti, il 1986 fu un anno tragico, che vide la scomparsa dei piloti Henri Toivonen e Sergio Crestodopo, oltre a due spettatori, durante la tappa del Portogallo (a proposti, il prossimo anno in WRC torneranno i motori a benzina e abbandonato l’ibrido).

Oggi, le auto del Gruppo B sono considerate preziosi oggetti da collezione, motivo per cui il valore di questo veicolo è schizzato alle stelle negli anni. L’unità in questione infatti è stata venduta ad una cifra di 425.500 sterline (poco meno di mezzo milione di euro). L’asta si è tenuta sabato scorso a Sywell, nel Northamptonshire inglese.

Quanto al presente, dopo l’annuncio di un possibile ritorno della Lancia nel rally, anche Subaru potrebbe presto risorgere nel mondo del WRC. Il nuovo capo della divisione prestazioni STI, Hiromi Tamou, ha dichiarato che il ritorno di Subaru nei rally potrebbe essere una grande possibilità per espanderei il brand. Niente di ufficiale però, dal momento che una decisione simile deve passare per il consiglio d’amministrazione.