21^ Giro dei Castelli San Marino: Paolo Pieroni trionfa su Autobianchi A112
Una manifestazione di regolarità all’insegna delle vetture più diverse, dalle piccole e agili Autobianchi A112 e Fiat 127 fino alle sportive Porsche, BMW, Alfa Romeo, Ford e Subaru. Sono 59 gli equipaggi classificati nella graduatoria finale, in una competizione che ha visto confrontarsi principalmente equipaggi italiani e sammarinesi, con anche la presenza di due concorrenti provenienti dalla Germania.
Gli equipaggi hanno affrontato le curve e i borghi della Repubblica, toccando tutti e 9 i Castelli sammarinesi con i tradizionali controlli timbro per certificare i passaggi.
A imporsi sul traguardo è stato Paolo Pieroni, al volante di una Autobianchi A112, capace di chiudere la gara con appena 67 penalità. Un risultato di grande rilievo, considerando l’elevato livello di precisione richiesto nelle prove di regolarità. Pieroni ha portato al successo la vettura de La Manovella Del Fermano.
Il podio
Alle spalle del vincitore si è piazzata la coppia sammarinese composta da Matteo Neri e Andrea Berardi, su Fiat 127 Sport, con 79 penalità. Soltanto dodici punti separano quindi il secondo classificato dal vincitore, a conferma di una sfida particolarmente equilibrata nelle prime posizioni.
Terzo posto per un altro equipaggio di San Marino, Corrado Marzi e Daniela Turci, protagonisti con una spettacolare Alfa Romeo GTV6. Per loro il punteggio finale è stato di 132 penalità.
Ai piedi del podio si è classificato l’equipaggio italiano formato da Andrea e Damiano Forzi, su Peugeot 106 XT, con 135 penalità. Quinta posizione per Giovanni Brighi e Marco Camporesi, autori di una brillante prestazione con la Lancia Fulvia Rallye 1.3 HF, ferma a 150 penalità.
Le storiche italiane protagoniste
La classifica mette in evidenza ancora una volta il ruolo da protagonista delle vetture italiane nella regolarità.
Tra le prime dieci troviamo infatti diverse autentiche icone dell’automobilismo nazionale: oltre alla vincitrice Autobianchi A112, ci sono la Fiat 127 Sport, l’Alfa Romeo GTV6, la Lancia Fulvia Rallye 1.3 HF, la Lancia Fulvia seconda serie, la Fiat 124 Abarth e la Peugeot 106 XT.
Particolarmente interessante anche la presenza di diverse versioni della Fulvia e delle A112, modelli che continuano a rappresentare una scelta molto apprezzata dagli specialisti della regolarità.
La top ten si completa con Manuele Marzi e Carla Capicchioni su BMW 318is, Fabio Gualtieri e Cristina Conti su Lancia Fulvia seconda serie, Tiziano Casimirri su Lafer MP e Marco Bentivogli e Matteo Marchiori su Fiat 124 Abarth.
Una gara per tutti i gusti
Uno degli aspetti più interessanti della manifestazione è stata la grande varietà del parco auto.
Accanto alle immancabili storiche italiane hanno trovato spazio vetture sportive e youngtimer come BMW 318is, Porsche 911 Carrera, BMW Z1, Mazda MX-5, Ford Escort Cosworth, Lancia Delta, Audi RS5, Jaguar XKR e Subaru Impreza GT.
Non sono mancati nemmeno modelli più particolari, come la Chrysler Viper, la Land Rover Evoque, la Toyota Yaris Hybrid, la Jeep Renegade, la MINI R56 JCW e la Mercedes 300 E. Una varietà che ha permesso di creare una griglia estremamente eterogenea, capace di mettere insieme epoche e filosofie automobilistiche differenti.
Tra le vetture più ammirate anche la Porsche 911 SC, la Mazda MX-5 NA, l’Alfa Romeo Duetto 1600, la Fiat 124 Sport Spider e la Fiat Barchetta.
Italia e San Marino grandi protagonisti
La componente internazionale della manifestazione è stata particolarmente interessante.
Dei 59 equipaggi classificati, 32 hanno avuto pilota italiano, 25 pilota sammarinese e 2 pilota tedesco.
La presenza di San Marino è stata quindi particolarmente significativa, con numerosi equipaggi capaci di inserirsi nelle posizioni alte della graduatoria. Oltre al secondo e terzo posto assoluto, gli equipaggi sammarinesi hanno occupato numerose posizioni nella parte centrale e finale della classifica.
La Germania è stata rappresentata da due equipaggi: Thomas Eisendraut e Willem Langeweg, al volante della spettacolare Chrysler Viper, e Grobner Reinhard e Prevoo Holger, su Subaru Impreza GT.
La classifica finale
La lotta per la vittoria è stata particolarmente serrata nella parte alta della graduatoria. Dopo Pieroni, Neri e Marzi, le differenze iniziano progressivamente ad ampliarsi, ma la competizione rimane combattuta per gran parte della classifica.
Da segnalare anche la prestazione di Andrea e Damiano Forzi, quarti assoluti su Peugeot 106 XT, e quella di Giovanni Brighi e Marco Camporesi, quinti con la Lancia Fulvia Rallye 1.3 HF.
Nella parte alta della classifica si sono messi in evidenza anche Manuele Marzi e Carla Capicchioni su BMW 318is, Fabio Gualtieri e Cristina Conti su Lancia Fulvia, Marco Bentivogli e Matteo Marchiori su Fiat 124 Abarth e Giorgio Guidi/Mauro Veronesi su Fiat 128 Special.
Dettagli dell’Edizione 2026
- Tipo di evento: Raduno turistico internazionale e di regolarità per auto storiche (dal 1930 al 2006).
- Quartier generale e partenza: Centro Commerciale “Atlante Shopping Center” a Dogana.
- Percorso: Un tour panoramico lungo i saliscendi della Repubblica di San Marino, toccando tutti e 9 i Castelli sammarinesi con appositi controlli timbro.
- Valenza sportiva: L’evento è valido come sesta tappa del Trofeo della Romagna.
Riepilogo per marca
Il dato più curioso emerge analizzando le 59 vetture classificate per marca.
| Marca | Vetture |
|---|---|
| Fiat | 12 |
| Lancia | 8 |
| BMW | 5 |
| Alfa Romeo | 4 |
| Ford | 3 |
| Mazda | 3 |
| Peugeot | 3 |
| Porsche | 3 |
| Volkswagen | 3 |
| Audi | 2 |
| Autobianchi | 2 |
| Citroën | 1 |
| Chrysler | 1 |
| Jaguar | 1 |
| Jeep | 1 |
| Land Rover | 1 |
| Lafer | 1 |
| Mercedes-Benz | 1 |
| MINI | 1 |
| Subaru | 1 |
| Toyota | 1 |
| Triumph | 1 |
Fiat domina nettamente il raggruppamento per marca con 12 vetture, seguita da Lancia con 8 e BMW con 5. La presenza di numerose Fiat e Lancia conferma il forte legame tra la regolarità e le vetture sportive e storiche italiane.
Nota: nel conteggio Autobianchi sono state accorpate le A112/A112 Abarth, mentre la Volkswagen Golf è stata conteggiata sotto Volkswagen.
Riepilogo per nazionalità
Considerando la nazionalità indicata per il pilota, il quadro dei 59 classificati è il seguente:
| Nazionalità pilota | Equipaggi |
|---|---|
| 🇮🇹 Italia | 32 |
| 🇸🇲 San Marino | 25 |
| 🇩🇪 Germania | 2 |
| Totale | 59 |
L’Italia rappresenta quindi circa il 54% degli equipaggi, mentre San Marino arriva a circa il 42%. La Germania completa il quadro con poco più del 3%.
Una classifica che racconta la passione per la regolarità
Dalla piccola Autobianchi A112 vincitrice alla Chrysler Viper, passando per Lancia Fulvia, Fiat Abarth, Alfa Romeo, Porsche, BMW, Mazda e Subaru, la manifestazione ha offerto una vera panoramica della storia dell’automobile sportiva.
A vincere è stata una vettura compatta e leggera, la Autobianchi A112 di Paolo Pieroni, ma dietro di lei è emerso un panorama estremamente variegato, nel quale Italia e San Marino hanno dato vita a una sfida molto equilibrata.
Con 59 equipaggi classificati e 23 marchi automobilistici rappresentati, la manifestazione si chiude dunque con un risultato che va oltre la semplice classifica: una grande festa per gli appassionati di auto storiche, sportive e youngtimer, dove la precisione al centesimo ha fatto la differenza.
Fonte Foto: Libertas SM
