Formiconi – Ruggeri su A112 Elegant (Astor Club) vincono il 9^ Trofeo Lago di Bracciano
Grande partecipazione e grande entusiasmo per la nona edizione del Trofeo, che ha visto al via ben 55 equipaggi, confermandosi ancora una volta un appuntamento di riferimento nel panorama della regolarità storica. Tra i protagonisti della manifestazione anche il Presidente Enrico D’Antrassi, presente in gara a rappresentare il CLAS.
L’evento è stato anche un’importante occasione di incontro e condivisione: significativo lo scambio di targhe e cortesie con il club organizzatore, il Legendary Classic Cars Bracciano, gesto che testimonia il forte legame e il reciproco rispetto tra le realtà coinvolte.
A rendere ancora più speciale la giornata, un percorso suggestivo che ha attraversato i territori di Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia, regalando agli equipaggi scorci unici lungo le rive del lago e celebrando la passione per l’automobile storica.
La classifica
Sul gradino più alto del podio si sono imposti Alessandro Formiconi e Luigi Ruggeri su Autobianchi A112 Elegant (Astor Club) con 207.40 penalità, seguiti da Guido Mazzella e Floriana Marrocco su Autobianchi A112 Abarth (Ccc) con 244.24. Terza posizione per Fabio Massimo Pepe e Stefano Rinaldelli su Autobianchi A112 (Sc. Campidoglio) con 377.40.
A completare la top five:
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4° Veralli Giampaolo – Anselmicchio Patrizia (Autobianchi A112) – 461.10
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5° Trombetta Silvio – Pierri Sabrina (Porsche 356 BT5) – 540.96
Da segnalare anche le buone prestazioni di Daniele Corona (Lancia Flavia Coupé), Enzo Ronchetti – Piera Sola (Autobianchi A112 Abarth) e Marcello Ridolfi, che chiudono nelle prime otto posizioni.
Strumenti meccanici vs digitali
Un aspetto interessante emerso dalla classifica riguarda la distinzione tra equipaggi con strumentazione digitale (DIG) e quelli con strumenti meccanici (MEC).
Gli equipaggi contrassegnati con MEC hanno affrontato la gara utilizzando esclusivamente strumenti meccanici, una scelta che aggiunge ulteriore fascino e difficoltà alla competizione, richiedendo grande esperienza, sensibilità e precisione.
Tra i migliori classificati con strumentazione meccanica spicca:
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Trombetta – Pierri (5° assoluti) su Porsche 356 BT5
oltre ad altri equipaggi distribuiti lungo tutta la classifica, a testimonianza di come la passione “old style” sia ancora viva e competitiva.
