Valli e Nebbie 2026: Vecchiatini firma il capolavoro con la Lancia Ardea

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  • 23 Mar 2026
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C’è ancora spazio per l’eleganza, la precisione e la storia nella regolarità italiana. Lo ha dimostrato ancora una volta la Valli e Nebbie, andata in scena tra le strade avvolte dalla nebbia ferrarese e capace di mettere in fila ben 88 equipaggi.

A vincere è stato Alessandro Vecchiatini, affiancato da Davide Boccato, che ha portato al successo una raffinata Lancia Ardea del 1941, vettura tutt’altro che semplice da interpretare ma guidata con una precisione chirurgica.

🔝 La Top 10

Vecchiatini – Boccato (Lancia Ardea, 1941) – 196 penalità

Poddi – Bettocchi (Porsche 911T, 1969) – 232

Venturelli – Venturelli (Bugatti 35A, 1926) – 388

Galassi – Dal Pont (Fiat Balilla 508 CS, 1934) – 366

Reggiani – Castro (Jaguar SS100 Saloon, 1939) – 371

Hoeller – Schrott (Fiat 2300 Coupé, 1962) – 361

Rossi – Alvisi (Singer Nine Sports, 1933) – 468

Landi – Degli Oddi (Jaguar SS-100, 1937) – 494

Primi – Battistel (Mercedes 280 SL, 1976) – 400

Tomasi – Boschetti (Alfa Romeo Giulietta Spider, 1961) – 440


📝 Gara vera, da specialisti

Non è stata una gara per tutti. Le prove cronometrate della Valli e Nebbie hanno selezionato fin da subito gli equipaggi più esperti, premiando chi è riuscito a trovare il giusto equilibrio tra ritmo e precisione.

Vecchiatini ha costruito il successo prova dopo prova, riuscendo a tenere dietro una Porsche 911T decisamente più “facile” da gestire. Il margine finale racconta di una gara controllata ma mai banale.

Alle loro spalle, il podio è completato da una straordinaria Bugatti 35A del 1926: un risultato che esalta lo spirito autentico della regolarità storica, dove epoche e tecnologie diverse convivono sullo stesso piano.

🇮🇹 Italia protagonista (ma che varietà!)

🚗 Le marche: numeri e tendenze

A livello statistico emerge chiaramente una tendenza:

Alfa Romeo è il marchio più presente (circa 18 vetture)

Seguono Jaguar e MG, molto competitive

Ottima partecipazione anche per Lancia e Fiat

Buona presenza di Porsche e Ferrari

👉 Ma il dato più interessante è un altro: non sempre chi è più numeroso vince.

La vittoria Lancia davanti a Porsche e Bugatti lo dimostra perfettamente.

🏆 Il significato della vittoria

Il successo della Lancia Ardea non è solo un risultato sportivo, ma un segnale forte:

nelle gare di regolarità storica contano ancora sensibilità, esperienza e affiatamento.

In un contesto dove convivono vetture dagli anni ’20 agli anni ’80, a fare la differenza è sempre l’uomo.