Barcella–Ghidotti dominano le Colline dei Gonzaga 2026

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  • 03 Feb 2026
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Le strade del mantovano hanno regalato spettacolo puro nella Colline dei Gonzaga 2026,
gara di regolarità classica per auto storiche andata in scena domenica 1 febbraio a
Piubega (MN). Una competizione tiratissima, giocata sul filo delle penalità, che ha visto al via
ben 70 equipaggi classificati tra vetture anteguerra e icone degli anni ’60, ’70 e ’80. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

🏆 Vittoria di classe per Barcella–Ghidotti

A imporsi nella classifica generale sono stati Guido Barcella e Ombretta Ghidotti,
portacolori della Franciacorta Motori, impeccabili sulla loro
Fiat 508C. Con sole 130 penalità, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova,
dimostrando precisione, affiatamento e grande esperienza nella regolarità classica. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

La scuderia bresciana completa una straordinaria doppietta grazie al secondo posto di
Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, anche loro su Fiat 508C, staccati di appena
2 penalità dai vincitori. Una supremazia tecnica e sportiva che conferma la Franciacorta Motori
ai vertici della specialità. :contentReference[oaicite:2]{index=2}

Sul terzo gradino del podio salgono Sergio e Romano Bacci con l’Autobianchi A112
della Scuderia Nettuno, autori di una gara solidissima chiusa a quota 134 penalità.
Tra primo e terzo posto appena 4 penalità: un distacco minimo che racconta meglio di ogni parola
quanto sia stata combattuta questa edizione. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

🚘 Un museo viaggiante sulle colline mantovane

La Colline dei Gonzaga ha messo in strada un parco partenti ricchissimo e variegato, capace di coprire
oltre mezzo secolo di storia dell’automobile. Dalle eleganti Fiat 508C anteguerra fino alle grintose
compatte anni ’70 e ’80, ogni vettura ha portato con sé un pezzo di memoria motoristica italiana ed europea. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

La vera regina numerica della gara è stata l’Autobianchi A112 (incluse versioni Abarth, Junior ed Elite),
da sempre amatissima nella regolarità per agilità e precisione. Molto presenti anche le
Mini e Innocenti Mini Cooper e le affascinanti Porsche 356, a testimonianza di un evento
capace di unire tradizione italiana e grandi classiche europee. :contentReference[oaicite:5]{index=5}

🏁 Scuderie protagoniste

Oltre alla vittoria assoluta, la Franciacorta Motori si è distinta per risultati di altissimo livello,
mentre la Scuderia Nettuno si è confermata tra le realtà più attive e presenti lungo tutta la classifica.
Numerose anche le presenze di scuderie storiche come Brescia Corse,
A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari ed Emmebi 70, in una gara che è stata anche una grande festa
del motorismo storico. :contentReference[oaicite:6]{index=6}

📊 Box Statistico

Modelli più presenti

Modello / Famiglia Vetture
Autobianchi A112 (tutte le versioni) 13
Mini / Innocenti Mini 7
Porsche 356 (tutte le versioni) 7
Fiat 508C / Balilla 508C 5
Lancia Fulvia (tutte le versioni) 4
Alfa Romeo Giulia (TI, Berlina, Sprint) 3
Triumph TR3 2
Fiat 127 Sport 2

Distribuzione modelli elaborata sulla classifica finale ufficiale. :contentReference[oaicite:7]{index=7}

Scuderie più rappresentate

Scuderia Equipaggi classificati
Scuderia Nettuno 11
Franciacorta Motori 10
A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari 7
Scuderia Brescia Corse 5
Scuderia Emmebi 70 4
Rovigo Corse 3
Speeding Motors Team 3
Scuderia Castellotti 3
Registro Italiano Porsche 3

Dati ricavati dalla classifica generale ufficiale. :contentReference[oaicite:8]{index=8}

❤️ Precisione, storia e passione

La Colline dei Gonzaga si conferma una gara dove non conta la velocità pura ma la
precisione assoluta, la sintonia tra pilota e navigatore e la capacità di interpretare al meglio
ogni settore cronometrato. In questo scenario, la vittoria di Barcella–Ghidotti entra di diritto tra le
prestazioni da ricordare di questa stagione di regolarità classica.


Redazione Garestoriche.Com

Foto: Caterina Vagliani