20° Giro dei Castelli di San Marino: vittoria per Pieroni, podio tutto italiano
La Repubblica di San Marino ha ospitato sabato la 20ª edizione del Giro dei Castelli, gara di regolarità valida per il Trofeo della Romagna.
Una manifestazione che ha unito tradizione, passione e precisione cronometrica, con numerosi equipaggi impegnati lungo i suggestivi percorsi disegnati attorno alla rocca del Titano.
La vittoria
A dominare la gara è stato Paolo Pieroni su Autobianchi A112 della scuderia La Manovella del Fermano. Con sole 60 penalità, Pieroni ha conquistato il successo davanti al compagno di scuderia Gianpaolo Paciaroni, che ha portato la sua Fiat 600 Sporting fino al secondo posto con 71 penalità.
A completare il podio l’equipaggio Matteo Neri – Andrea Berardi su Fiat 127 Sport targata Acs, con 101 penalità.
La top 10 della classifica
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Paolo Pieroni – Autobianchi A112 (La Manovella del Fermano) – 60 pt
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Gianpaolo Paciaroni – Fiat 600 Sporting (La Manovella del Fermano) – 71 pt
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Matteo Neri / Andrea Berardi – Fiat 127 Sport (Acs) – 101 pt
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Corrado Marzi / Daniela Turci – Alfa Romeo GTV6 (San Marino Racing) – 120 pt
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Giovanni Gualtieri / Alessio Morosi – Autobianchi A112 (Automotoclub Storico Mugello) – 121 pt
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Daniele Porcellini / Alice Porcellini – Fiat Panda 4×4 (Racing Team Le Fonti) – 122 pt
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Giovanni Brighi / Marco Camporesi – Lancia Fulvia Rallye HF 1.3 (Racing Team Le Fonti) – 135 pt
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Gino Dondi / Benedetta Caleffi – Lancia Prisma 1600 (Rovigo Corse ASD) – 135 pt
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Giampiero Giorgetti / Gianmarco Giorgetti – Lancia Fulvia Coupé (Camebo) – 150 pt
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Alessandro Totti / Simonetta Agostini – Peugeot 205 GTI (Team San Luca Alzavalvola) – 159 pt
Una gara di fascino e precisione
Il Giro dei Castelli ha confermato ancora una volta il suo prestigio, regalando una giornata di sport e passione motoristica a partecipanti e pubblico.
Con questa prova, il Trofeo della Romagna entra sempre più nel vivo, promettendo nuove sfide e colpi di scena nei prossimi appuntamenti del calendario.
Dalla Redazione di Garestoriche.Com
Claudio Sachespi
Si ringrazia per le foto Massimo Tosi
